
" Il tragico è tutto qui: man mano che che calcolatore, rete, realtà virtuale ecc. si impadroniscono di quella che che un tempo era detta "l'invisibile verità dei corpi" rendendola trasparente, scopriamo che non c'è più verità ne corpo." Questa installazione nasce mentre leggevo "La bomba informatica" di Paul Virilio ( il paragrafo sopra è tratto dal retro copertina del libro). Praticamente è come se avessi cercato di "illustrare" alcune idee che erano presenti nel libro. Ringrazio Ronald per avermi ancora una volta invitato.
l 31 dicembre 2007 tutti i TG lanciano in prima serata la notizia dell'intercettazione di un pacco minatorio destinato all'On. Mastella. Secondo le prime informazioni si tratta di una sorta di scultura raffigurante un uomo incaprettato, spedita da presunti terroristi islamici. Scatta la paura, partono le indagini. Qualche ora dopo l'artista Giovanni Bianchini rivela: "Non si tratta di minacce, né di incaprettamenti, né di terrorismo, ma di un pezzo della mia mostra di arte postale a sfondo sociale!". L'allarme si sgonfia, ma...
Due "pacchi" spediti e ritornati indietro sono stati esposti nella mostra Claustroiconica
Installazione collocata all'interno del Piccolo Chiostro di Sant'Agostino a Bergamo. L'installazione fa parte della mostra di artisti contemporanei "Punto di fuga". Materiali: Nastro da pacchi, corda materiali riciclati. Dimensio ni variabili.
Questi lavori, leggeri, assemblati con materiali poveri, avvolti nel nastro adesivo e infine spediti come pacchetti postali, sono un’evoluzione in 3D della mail-art, “spore” capaci di rappresentare e criticare la quotidianità.
Installazione collocata all'interno di un container in piazza Mascheroni a Bergamo per la mostra evento Containerart. Ottobre 2005


















